Tumore della prostata: prevenzione e analisi eredofamiliare in pochi punti
Il tumore alla prostata è la neoplasia più frequente nell’uomo ed è completamente asintomatico nella fase curabile. La sua diagnosi precoce permette di curare il tumore mentre una diagnosi tardiva permette…
VisualizzaQuando i media rinforzano il disturbo ossessivo
Viviamo in una società dove l’eco dei media arriva in modo dirompente nelle nostre case e le notizie di cronaca colpiscono fortemente la nostra emotività. Questo accade non solo…
VisualizzaBurnout nel settore odontoiatrico: prevalenza, determinanti e strategie di prevenzione
Il burnout è definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come un fenomeno occupazionale dovuto a stress cronico sul lavoro non gestito con successo, caratterizzato da esaurimento emotivo, cinismo/depersonalizzazione e ridotta efficacia professionale. Viene classificato…
VisualizzaQuando lo stress apre lo stomaco: tra fame emotiva e cibo che consola
Molte persone, in condizioni di stress, riferiscono un aumento dell’appetito e una marcata attrazione per cibi molto calorici e gratificanti. Questo fenomeno, spesso definito “fame emotiva”, viene facilmente attribuito a…
VisualizzaCrans-Montana: quello che resta quando il corpo ricorda
Non è questione di numeri. Se anche fosse stato uno solo, sarebbe bastato. Eppure, sono Giovanni, Achille, Emanuele, Chiara, Sofia, Riccardo. E decine di altri nomi che ogni famiglia pronuncia…
VisualizzaMachiavellismo, narcisismo e psicopatia sul lavoro: il lato oscuro delle organizzazioni
Negli ultimi decenni, la ricerca psicologica e organizzativa ha dedicato crescente attenzione allo studio dei tratti di personalità “oscuri” e al loro impatto sui contesti lavorativi. In particolare, il costrutto…
VisualizzaQuando una madre (o il caregiver) ha bisogno che il figlio stia male
L’idea che una madre (o più in generale, il caregiver di un minore) possa desiderare, anche inconsciamente, che il proprio figlio stia male entra in conflitto con una delle immagini…
VisualizzaIl blocco nelle donne vittime di violenza: spiegazioni neurobiologiche e implicazioni psicologiche
Non tutte le vittime di violenza reagiscono attivamente o cercano immediatamente aiuto. Alcune donne manifestano un blocco comportamentale, rimanendo immobili o incapaci di rispondere alla minaccia. In questa news, analizziamo…
VisualizzaIl peso delle parole non dette
Vorrei parlare, ma le parole restano ferme in gola. Quante volte ti è successo? Quante volte, pur avendo chiaro ciò che volevi dire, ti sei bloccato? Magari ti sei sentito…
VisualizzaIperacusia e stress lavoro-correlato: inquadramento clinico, implicazioni psicologiche e protocollo
L’iperacusia è una condizione caratterizzata da una ridotta tolleranza ai suoni ambientali, che vengono percepiti come eccessivamente intensi, fastidiosi o dolorosi. Questa alterazione della percezione sonora può incidere in modo…
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